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venerdì 24 aprile 2015

Hotel Olivi Thermae & Natural Spa, Lake Garda



Situato sulla stretta penisola nelle acque scintillanti del Lago di Garda, gli ospiti dell'Hotel Olivi godono di una posizione privilegiata avendo il permesso di guidare attraverso la stradine dell'antica Sirmione per raggiungere la loro destinazione da sogno. Circondato da antichi uliveti sulla sponda meridionale del lago, vicino alle rovine romane di Catullo, e il drammatico castello medievale della Rocca Scaligera che fa la guardia all'ingresso del città. 
Situato in una zona tranquilla e appartata, questo rinomato hotel ha una reputazione per l'eccellente servizio e per la deliziosa cucina, dalla colazione all'aperto alla cena a lume di candela sotto le stelle. Baciato dal sole naturale, i comodi lettini e ombrelloni sono sparsi intorno alla piscina dell'hotel, e i deliziosi spuntini e le bevande rinfrescanti sono serviti al ristorante della piscina per tutto il giorno. 
Gli interni contemporanei luminosi offrono una calda accoglienza e l’architettura dell’hotel è studiata per sfruttare al meglio i punti di vista idilliaci. 
Un’esperienza di tranquillità e ringiovanimento nelle acque termali del Parco, quali hanno la fama di possedere proprietà curative uniche. 

La nuova spa termale offre il sapore dell’eucalipto fragrante nel bagno di vapore seguito da una nebbia di menta rinfrescante e dallo spruzzo di una doccia fresca, o la  selezione tonificante dei getti d’acqua nell'idromassaggio. Sui lussuosi lettini, potrete godere della vista panoramica dal punto più alto di Sirmione sul Lago di Garda attraverso le vetrate della Spa. 

Hotel Olivi è situato in una posizione ideale per esplorare le bellezze del territorio circostante; possibilità di provare le crociere giornaliere e passeggiare per le antiche strade di Sirmione. 





Visitate l’hotel! 



giovedì 16 aprile 2015

Lefay Resort & SPA Lago di Garda


Lefay Resort & SPA Lago di Garda




Un’oasi di benessere sostenibile, per viaggiatori alla ricerca di un sogno, un luogo in cui perdersi per poi ritrovarsi.


Un nuovo modello di vacanza, all’insegna di lusso, benessere globale e sostenibilità, conferisce l’imprinting alla prima struttura della collezione Lefay Resorts, brand d’hotellerie tutto italiano. 

Incastonato sulle rive del Lago di Garda, a Gargnano, rappresenta un unicum, che in pochi anni (a partire dall’agosto 2008) ha saputo conquistare molti riconoscimenti internazionali, non solo come “resort sostenibile”, ma anche come una delle migliori SPA per vacanze rigeneranti e fughe romantiche nel Belpaese.
Partner dei prestigiosi network Small Luxury Hotels of the World, Healing Hotels of the World, Virtuoso e Kiwi Collection, nasce dalla vision della Famiglia Leali: “creare luoghi sognati”. 

L’obiettivo
 è dare corpo ai desideri dei viaggiatori più esigenti, che non chiedono solo spazi eleganti, servizio attento e discreto, ma hanno ancora voglia di stupirsi, di perdersi per poi ritrovarsi.
Cuore pulsante è la Lefay SPA, che raggruppa tutte le zone interessate da piscine, saune grotte e laghetti; una grande palestra e le aree esterne dell’ampio parco dove, tra piante secolari e di fronte ad un panorama unico, sono stati disegnati un circuito running, un percorso vita e il giardino energetico e terapeutico “Il Simbolo della Vita”.

Un tempio del benessere che si fonda su Lefay SPA Method, il metodo creato dal team di medici, riconosciuti a livello internazionale nelle diverse discipline olistiche, che fonde i principi della Medicina Classica Cinese con la ricerca scientifica occidentale, per riportare gli Ospiti al completo riequilibrio e ringiovanimento di corpo, anima e spirito attraverso il recupero dell’energia vitale e la riscoperta di uno stile di vita sano e consapevole.  

La Medicina Classica Cinese, tra le scienze diagnostiche e terapeutiche più antiche al mondo, considera l’uomo come un inscindibile complesso di materia, energia e spirito in continua evoluzione e si occupa, sin dalle sue origini, dello “stress”, come una delle maggiori cause di disagi e malattie. 

Dal mondo occidentale Lefay SPA Method utilizza i risultati della ricerca scientifica sui radicali liberi, riguardo il processo di invecchiamento, lo stress, la postura, la nutrizione e l’aspetto emozionale.
A completare l’identità del brand ci pensa la sostenibilità. Un impegno che il Resort ha fatto proprio sin dal progetto iniziale, ideato e realizzato nel più assoluto rispetto ambientale. 
La perfetta integrazione architettonica nel paesaggio circostante e l'utilizzo di fonti energetiche rinnovabili qualificano da sempre Lefay Resorts come una delle eccellenze italiane che sposano impresa e sostenibilità. 
Da questo approccio integrato è conseguito l’accordo volontario siglato nel 2011 con il Ministero dell’Ambiente per la promozione di progetti comuni volti a definire un sistema di analisi e gestione delle emissioni di CO2 specifico per il settore turistico, che è stato successivamente certificato dall’ente internazionale TÜV (in conformità allo standard ISO 14064) e il progetto Lefay Total Green, intrapreso per azzerare definitivamente la quota residua di emissioni di CO2 , con l'acquisto di crediti certificati e riconosciuti dall'Onu in osservanza alle disposizioni del Protocollo di Kyoto.

Un percorso virtuoso e condiviso anche con gli ospiti del Resort, perché la nuova frontiera del benessere sia sempre più eco-sostenibile.


Visita il sito: 
lefayresorts.com




lunedì 13 aprile 2015

Benessere e ospitalità: la Wellness Room


Concepire la camera per il completo benessere dell’ospite




In albergo, si parla tanto di centri Wellness in cui invitare l’ospite a passare un po’ di tempo per un percorso in zona umida o un trattamento in cabina. 

Ma dov’è che l’ospite sublima il proprio benessere? Nella propria camera, il luogo in cui si ritrova solo e, dopo una giornata di lavoro o dopo le “fatiche” della vacanza, si abbandona alla ricerca di sé stesso.
  
Benessere, una parola molto inflazionata che molto spesso si traduce banalmente in vasca-sauna-bagno turco. 
Il concetto, invece, è molto più ampio e, soprattutto, profondamente diverso dal puntare alle sole cure del corpo, come avviene nella maggioranza dei casi. 
Per un hotel, limitarsi ad offrire servizi nella propria SPA non traduce il senso di “ospitalità”, la cui essenza è legata inscindibilmente a “benessere”: qualsiasi struttura ricettiva che faccia dell’accoglienza la propria missione non può prescindere dall’occuparsi dell’ospite in ogni ambito.
Sembra la banalità più ovvia, eppure la nostra ricerca ad ampio raggio sul settore (parte integrante dell’attività professionale dello Studio Stefano Pediconi, specializzato in progettazione alberghiera e centri wellness), incredibilmente non ha portato riscontri in tal senso: per il benessere dell’ospite in hotel la soluzione più comune è concentrare la propria attenzione sulla SPA. Che importa se poi in camera si  dorme male o se l’ospite non si trova a suo agio nei locali comuni, nella lounge, nella hall o nel ristorante! 
L’importante è che sul depliant possa scrivere di avere il centro benessere.
Male. Ed è la fotografia della situazione media dell’hotellerie italiana.

Da queste riflessioni è partito il progetto di ricerca sulla Wellness Room, una camera concepita in toto per il benessere dell’ospite. 
Non si tratta di aggiungere una chaise longue o un tapis roulant per spacciarla come camera-benessere, ma di pensare alla camera nei materiali e nelle soluzioni affinché tutto risponda alle esigenze di benessere delle persone.


Il progetto, sviluppato con il supporto di professionisti specializzati (bioarchitetti, psicologi, ecc.) si concentra su due macro-categorie, l’involucro edilizio e gli aspetti percettivi: sinteticamente, si parla di materiali, sostenibilità, isolamenti, bioarchitettura, da una parte, psicosomatica dello spazi, psicologia del colore, studio degli arredi, tecnologia ed emozionalità, dall’altra.

La realizzazione di un edificio green ormai è un imperativo quando si tratta di costruzioni ex novo. Molto più difficile è parlare di sostenibilità quando si tratta di strutture esistenti. Questo, però, diventa spesso una scusa per evitare di affrontare l’argomento che, nell’immaginario collettivo, comporta sempre spese superiori a quelle di normale amministrazione.
Pensare a materiali e soluzioni sostenibili, porre l’attenzione sull’isolamento termico e soprattutto acustico, fortemente sottovalutato nel settore alberghiero, vuol dire occuparsi del benessere dell’ospite, che oggi pone grande attenzione a questi aspetti tanto che, spesso, diventano elementi discriminanti nella scelta del soggiorno in una struttura piuttosto che in un’altra.

Di particolare novità sono gli studi sulla distribuzione interna degli ambienti, in cui abbiamo integrato il progetto di ricerca del dott. Jader Tolja, specializzato nella psicosomatica dello spazio.
Sappiamo tutti che la configurazione dello spazio in cui viviamo influenza la nostra percezione. Lo studio affrontato ha permesso di individuare le caratteristiche di un ambiente che possano favorire la percezione di benessere: un ambiente in cui la mente dell’ospite possa staccare dalla continua attività che caratterizza le giornate frenetiche a cui siamo sottoposti quotidianamente, la cui disposizione possa favorire il completo riposo del sistema nervoso e, di conseguenza, permetta anche al corpo e alla mente di “recuperare” veramente le loro energie.
Dimensioni, proporzioni, forme, posizione e tipologia degli arredi, tutto deve contribuire alla creazione di uno spazio per il benessere della persona, in cui l’ospite deve semplicemente stare bene e trovarsi appieno a proprio agio. Anche i colori hanno la loro importanza, e influiscono sulla persona in funzione delle sue caratteristiche individuali. 




Oggi, grazie a semplicissimi sistemi di domotica e controllo dell’illuminazione, è possibile arrivare alla massima personalizzazione degli scenari, anche nella camera, contribuendo a stimolare il lato emozionale, fondamentale quando si parla di benessere.

La Wellness Room è anche molto altro: è lo studio della qualità della luce, degli arredi e di tutti gli elementi che compongono il puzzle. 
Su tutti, un paio di esempi per spiegare meglio l’approccio al progetto: quante volte si acquista un materasso in funzione del prezzo più che della qualità del riposo? Eppure non si tratta di comprare un materasso per casa propria, ma di utilizzarlo per tutte le tipologie di persone, basse, magre, alte o robuste. 
Il letto, protagonista indiscusso della camera, non merita un’attenzione accurata?
E l’immagine? Come riuscire a dare coerenza alla camera se si continua a lavorare con arredi giustapposti lungo la parete, senza alcun filo conduttore che li leghi in un insieme che contribuisce a riportare l’ospite in una dimensione di piena armonia?

In conclusione due considerazioni molto importanti: una delle obiezioni che partono da albergatori “svogliati” è che siano tanti bei principi teorici non applicabili alla loro realtà. Nulla di più sbagliato: non si tratta di un progetto standardizzato, ma di idee compositive, che possono essere tradotte in strutture ricettive di qualsiasi categoria, dal B&B all’hotel 5***** lusso.
Inoltre, non esiste un’immagine stereotipata: possiamo realizzare una Wellness Room dal sapore più classico possibile oppure con il design contemporaneo più azzardato.
Non è una questione di mezzi economici a disposizione. Si tratta, invece, di dare valore alle idee, dell’onere di ragionare sull’obiettivo di mettere al centro della progettazione l’ospite e il suo benessere.
E nel contesto odierno, non c’è nulla di più appropriato che distinguersi per la qualità dei propri servizi legati al benessere, che ormai apre il cuore di tutte le persone. La Wellness Room diventa, così, valore percepito ma anche fortissimo strumento di marketing e comunicazione, per emergere nel marasma generale del settore attraverso la qualità e l’innovazione.




Stefano Pediconi – Studio Stefano Pediconi


Architetto, artista, hotel designer, e blogger (www.hoteldesign.org), specializzato in progettazione di hotel, spa e centri benessere.
Appassionato del mondo alberghiero e studioso delle tendenze del settore che recepisce nell’attività di ricerca e di progettazione (in tutte le sue fasi) orientate all’ideazione di concept innovativi.
Incubatore di idee, affascinato dall’architettura, è sempre alla ricerca di nuove opportunità per dar sfogo alla sua anima di creativo.
Tra le ultime realizzazioni spiccano “Relax O2” (Ivrea, TO), la luxury Spa “Musa” (Roma), Best Urban Spa 2012 agli Italian Spa Award, "Welly® - The Moving Wellness", il primo centro benessere trasportabile, e “Panacea”, un innovativo centro benessere antiaging a servizio di una farmacia, sviluppato in seguito ad aggiudicazione di concorso pubblico di progettazione.

Oltre che nell’attività di ricerca (da cui, tra gli altri progetti, è nata la Wellness Room oppure il nuovo concetto di Hotel Stylist - www.hoteldesign.org/hotel-stylist), si occupa anche di design per alcune note aziende leader del settore del benessere.






Blog:                www.hoteldesign.org
Sito web:          www.stefanopediconi.it
E-mail:             mail@stefanopediconi.it
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lunedì 16 marzo 2015

Nuove Terme di San Pellegrino

Nuove Terme di San Pellegrino: 
l’imponente restauro architettonico di uno dei luoghi termali più famosi al mondo. 

Riportare agli antichi fasti le Terme di san Pellegrino ha richiesto un investimento del valore complessivo di 25 milioni di euro e un difficile lavoro di recupero e ampliamento di uno dei più importanti esempi di stile Liberty in Italia. 

Il risultato è uno dei parchi termali più grandi d’Europa, sviluppato su quasi 10.000 metri quadrati – 6.000 mq di spazi benessere e 3.200 mq del Parco storico della Fonte di San Pellegrino -  con oltre 40 pratiche termali.


Un patrimonio storico e naturale estremamente prezioso, se si pensa che, da quando nel Settecento nacque la moda dei "luoghi d'acqua", San Pellegrino divenne una delle stazioni termali più amate, sia per le particolari proprietà delle sue acque che per la raffinatezza dei suoi ambienti, frequentati da personaggi illustri come Carducci e la Regina Margherita; 
l’impressionante patrimonio artistico di inizio Novecento è stato riportato alla luce grazie a un’attenta opera di ripristino degli affreschi, dei colonnati e dei soffitti decorati. 


Il progetto delle Nuove Terme, che hanno inaugurato a fine 2014, è stato sviluppato dall’architetto Mauro Piantelli dello Studio DE8 Architetti,  in collaborazione, per quanto concerne il programma termale, con i professionisti di Quadratec S.r.l, società di ingegneria e servizi di QC Terme, e dall’architetto Marco Ferreri. Le dieci prestigiose cabine che compongono la zona SPA, realizzate da Stenal srl, sono nate da un attento studio progettuale e si distinguono per la particolarità nelle lavorazioni.

Un percorso di benessere completo tra saune di diverso tipo, biosauna, bagni turchi, docce emozionale, stanze del ghiaccio e del sale, dove ogni cabina richiama, nei motivi decorativi o negli inserti, i simboli storici che hanno reso celebre la sorgente di San Pellegrino; ne è un esempio il design a bolle d’acqua della sauna in foto. 
Un’ampia area massaggi e ben nove piscine e vasche interne ed esterne completano l’offerta di questa perla della Valle Brembana, un’occasione preziosa di rilancio del territorio anche in vista di Expo2015. 




Riferimenti:

venerdì 13 marzo 2015

Easyflair - realizza per voi pezzi di arredo unici!




Easyflair nasce da un'esperienza di lavoro maturata all'interno dell'azienda Prisma Decor Casa & Contract Srl, azienda presente da oltre 25 anni nel mercato dell'arredamento e del contract, azienda che esporta in tutto il mondo.

All'interno dell'azienda è presente un vasto magazzino di mobili grezzi e spazi dedicati all'ambientazione di arredi per il contact alberghiero e arredi per l'estetica.
Nello show-room dell'estetica è possibile rendersi conto di come le cabine possono essere suddivise e arredate...dal banco reception a tutti i prodotti e attrezzature dedicate all'estetica.

Disponendo di una ns. falegnameria lavoriamo moltissimo su progettazione e su misura utilizzando legni naturali come il frassino, il rovere... fino al laminato; in questo modo siamo in grado di soddisfare le esigenze del ns. cliente personalizzando gli arredi delle forme alle finiture.

Oltre a seguire il cliente per tutto ciò che riguarda gli arredi e le attrezzature lo possiamo sostenere anche nella presentazione del progetto, ci avvaliamo infatti della collaborazione dell'architetto Tavellin; il lavoro di quest'ultimo non si limita al semplice disegno ma include tutte le indagini preliminari del progettista presso ASL e comune, presentazione del progetto che include pratica per il parere igenico e sanitario, progettazione pratica edilizia, l'accatastamento dell'immobile, il piano di sicurezza, la progettazione degli impianti come da DM n.37 del 22 gennaio 2008.

Easyplair è una realtà giovane e dinamica in grado di proporre soluzioni, colori e materiali unici donando stile ed eleganza ad ogni elemento.
Il progetto è seguito nei minimi dettagli e particolari in tutte le sue fasi, del disegno alla sua realizzazione; tutto il processo è  intervallato di interventi coordinati di opere tecniche, impiantistiche e finiture ad alta resa estetica.






Visita l’hotel:


Il Benessere come esperienza Visiva e Territoriale


ALBERTO APOSTOLI FIRMA LA SPA DEL RESORT POIANO

Il benessere come esperienza visiva e territoriale sul Lago di Garda


La SPA disegnata da Alberto Apostoli per il Resort Poiano di Garda (Lago di Garda) coniuga due necessità: la valorizzazione di una location particolarmente affascinante e felice e un design intriso di contemporaneità, reinterpretato a partire dal territorio e dai suoi canoni estetici e materici.
Il lago costituisce lo sfondo naturale di questo centro posto sulle colline del paese di Garda, tra ulivi e una vegetazione rigogliosa, a monte di una vallata di qualche decina di metri sopra il livello dell’acqua.
Uno sforzo progettuale e costruttivo mirato a realizzare un luogo di dialogo tra esterno ed interno e diventare il fiore all’occhiello di un complesso ricettivo di notevoli dimensioni e prestigio.
Il progetto parla il linguaggio di un territorio assolutamente straordinario ed unico e, contemporaneamente, risolve spazi, finiture e atmosfere attraverso una sapiente creatività frutto della leadership dell’architetto nel settore del benessere.
Un luogo ricco di scorci in continuo dialogo con l’esterno o con scenari disegnati a partire dall’assioma dualistico benessere/natura a cui Apostoli fa sempre e continuo riferimento.
A tal proposito Apostoli afferma: “il territorio in questo progetto diventa elemento fondante e, come in tutti i miei progetti, diventa parte dello stile, del design e del linguaggio espressivo. Il benessere è un’esperienza totalizzante e non possiamo, in alcun modo, emanciparlo dal luogo. La Spa del Poiano è il centro geometrico della valle di Garda e il contesto ambientale e paesaggistico è unico. Le forme, i percorsi, i colori e l’atmosfera tutta dovevano assecondare e coronare l’attività ricettiva della struttura”.


L’ingresso è costituito da uno spazio curvo arricchito da una parete in pietra locale – posata, con una tecnica tradizionale del luogo, da mastri specializzati - in cui aperture di dimensioni diverse filtrano la vista verso la zona piscina. Sono aperure contornate da imbotti il legno, trattate con una finitura metallica arrugginita stesa a spatola, che viene ripresa anche nella reception sagomata.


Da quest’area si giunge ad uno spazio distributivo da cui ci si può dirigere indifferentemente verso la zona piscina, la zona SPA (umida), l’area estetica o alla sala relax e tisaneria. L’area funge da cerniera distributiva ed è filtrata da vasche parzialmente interrate in cui una vegetazione naturale crea una rottura con il costruito. Tali isole verdi sono fortemente legata all’esterno e giocate con luci radenti e/o sfondi su superfici dalle finiture strutturate e dalle tinte neutre e calde.

La piscina semicircolare a sfioro al sale è rivestita dello stesso materiale delle pavimentazioni del centro (un gres strutturato e stonalizzato nelle tinte della terra) e si adagia visivamente all’esterno. La sua forma è enfatizzata da lampade sagomate in finitura brunita; l’adiacente zona relax è delimitata parzialmente da una seduta in teak.
Qui lo spazio assume un’atmosfera diversa durante il giorno grazie alla luce naturale che filtra da 4 grandi aperture sul giardino e sul lago ad Ovest, mentre durante la notte la piscina si illumina internamente di diversi colori. Domina lo scenario esterno la rocca del Garda, un promontorio roccioso sulla cui cima si trova l’antico Eremo di San Giorgio.


La zona Spa (area umida) è un insieme di suggestioni e atmosfere generate da un uso integrato di materiali diversi, coordinati in maniera raffinata.
In quest’area una doppia sauna vetrata (biosauna e sauna finlandese) è divisa internamente da una parete, sempre in vetro, che ne enfatizza la dimensione totale mentre, frontalmente ad essa, si trovano quattro docce emozionali separate da pareti in cristallo ed un setto in muratura.



Le saune sono illuminate da lampade sotto-panca e creano uno scenografico effetto luminoso sulle pareti interne che, parzialmente, si riflette all’esterno. L’acqua delle docce si raccoglie in un sfioro interno ricoperto di sassi ed affianca un muro in sasso illuminato dall’alto. Lo spazio rivela, al tempo stesso, la forza espressiva del luogo e la moderna gestione di spazi tra loro posti in relazione visiva.

Il bagno turco è proseguo naturale della parete in sasso delle docce ed è realizzato con una finitura superficiale appositamente trattata a cera. Una panca longilinea in ceramica e una fontana centrale da cui sgorgano acqua e vapore, completano questo luogo. Anche in questo caso, luce (RGB), superfici e colori contribuiscono all’equilibrio formale tra gli input creativi.

La zona relax è anticipata da uno mobile tisane ed è arricchita da un’illuminazione indiretta, candele e qualche lampada decorativa. E’ stata concepita come uno spazio di totale decompressione psico-fisica; è pertanto essenziale, quasi monacale. L’unica suggestione è costituita da una parete in sasso illuminata dall’alto al cui piede è stata realizzata una panca direttamente realizzata sulla fondazione strutturale dell’edificio.


La zona estetica si articola a partire da un corridoio dissimulato dalla continuità delle superfici verticali – ripresa letterale dallo spazio entrata - mentre le diverse cabine estetiche, tutte diverse tra di loro, hanno colori caldi ed un’illuminazione soffusa ed integrabile. Le porte delle cabine e le pareti stesse sono state trattate con una finitura strutturata che contribuisce fortemente alla caratterizzazione di questo spazio. Tre di loro godono di aperture verso l’esterno realizzate da sbancamenti del terreno perimetrale realizzati appositamente per integrare la luce naturale. Le cabine sono tipologicamente diverse le une dalle altre e progettate con il gestore della Spa in un’ottica di ottimizzazione del menù trattamenti - concepito a partire da un approccio olistico e naturalistico.

Il progetto illuminotecnico è stato curato con estrema attenzione e finalizzato alla creazione di uno spazio suggestivo ma al contempo ben strutturato e “forte”, in cui si necessitava l’enfatizzazione di materiali importanti, finiture elaborate appositamente ed una estrema e raffinata destrutturazione dei volumi.


Conclude Apostoli: “Ho voluto creare un luogo in cui difficilmente si percepiscano le delimitazioni delle singole funzioni, quanto piuttosto un luogo in cui siano leggibili i diversi volumi e le diverse strutture. Un progetto di grande enfasi materica – pietra, superfici strutturate dai colori naturali, legno e vetro – ed in cui la veridicità degli spazi sia in grado di comunicare la qualità e l’eccellenza del luogo dei servizi forniti.
Amo la materia e la sua qualità intrinseca e pura; in questo progetto tutto appare naturale benché un grande lavoro sia stato fatto nel cercare di creare scorci emozionali e atmosfere raffinate. La Spa del Poiano diventa il fiore all’occhiello di questa struttura ricettiva così ben localizzata e prestigiosa, senza eccedere in un proprio personalismo ma, tuttavia, trovando una propria identità stilistica ed estetica a partire dal contesto stesso. E’ questo il mio modo di concepire il benessere in questi ambiti, un benessere che nulla ha di estraneo con la situazione ambientale esistente e che conduca l’ospite a pensare che niente può essere più adatto a questo specifico luogo ”.


Team Di Progettazione
Alberto Apostoli: Chief Architect
Martina Miatto: Architect
Geremia Bonetti: Interior designer
Emanuele Faltracco, Iso Alzetta: MEP Engineers
Principali fornitori
Imprese esecutrici delle opere: Impresa Tombi, Zanetti Srl
Apparecchi d’illuminazioni: Novalux
Arredi su misura, serramenti e porte: Sumisura Group
Rubinetteria + soffioni doccia: Gessi
Ceramiche: Italgraniti
Ventilconvettori, recuperatori di calore e sistema di regolazione ambienti: Aermec
Deumidificatore per piscina: Hidros
Pompe di circolazione: Wilo
Barriera d’aria: Kampmann
Piscina al sale: Perbellini Piscine
Pietra: Pietra di Torri
Verde: Idrocoltura
Saune, Bagno a vapore, soffioni con aromatizzatore: CMV Saune
Pilette: Tece
Pitture: Oikos
Placche e interruttori: Vimar
Tv: Samsung
Impianto elettrico: Rewal
Gestore: Spa Emotions
Prodotti cosmetici: Comfort Zone 

Descrizione impianto meccanico
L’impianto è del tipo a ventilconvettori installati nei vari locali e gestiti in maniera singola e centralizzata dal controllo generale posto in reception.
Ogni fan coil gestisce separatamente la temperatura impostabile tramite il proprio termostato incassato a muro nella zona di riferimento
I ventilconvettori garantiranno il raffrescamento estivo ed il riscaldamento invernale.
Nella zona relax è stato inoltre previsto il sistema radiante a pavimento funzionante sempre in modalità riscaldamento.

Per la produzione dell’acqua calda sanitaria si utilizza un bollitore che attinge l’acqua dal serbatoio esistente tramite una pompa di ricircolo comandata da un termostato ad immersione. Dallo stesso serbatoio vi è un’ulteriore derivazione per il riscaldamento della piscina tramite uno scambiatore a piastre in carbonio. I ricambi d’aria previsti da normativa sono realizzati con sistemi di recupero di calore a flussi incrociati dotati di batteria di post, mentre per ogni bagno è stato previsto un estrattore indipendente.
Per quanto riguarda le saune sono stati previsti degli estrattori dedicati forniti dal produttore.

Per la climatizzazione ed il trattamento aria del locale piscina è stato realizzato un sistema di deumidificazione e trattamento aria da 3.500 m3/h in grado di garantire un volume di aria in circolazione superiore a 6 Vol/h e una portata di rinnovo aria fino al 30% della nominale.
La mandata dell’aria avviene dal basso tramite griglie a feritoia poste lungo tutto il perimetro della superficie vetrata, mentre le griglie di ripresa sono posizionate in alto a filo soffitto e contrapposte alle griglie di mandata.




Alberto Apostoli nasce a Verona nel 1968: diplomato in elettronica industriale, si laurea in architettura, con indirizzo “Pianificazione Territoriale”, a Venezia nel 1993, con una tesi in economia.
Apre, nel 1997, il proprio Studio caratterizzato da una vocazione professionale poliedrica, naturale conseguenza del suo personale percorso.
Tiene nel 2006 la sua prima mostra personale nella sede del parlamento Europeo di Bruxelles dal titolo "Architetture contaminate tra comunicazione e design". Sempre nel 2006 apre uno studio a Guangzhou (Cina) e nel 2007 un ufficio di rappresentanza a Casablanca.
Nel 2010 sviluppa l'area engineering, che fornisce servizi di progettazione integrata e project management, attraverso il brand "Studio Apostoli & Associati".
Nel 2012 pubblica il libro "Architettura delle SPA", settore in cui è considerato leader a livello internazionale.
Alberto Apostoli integra alla progettazione una cultura di marketing che conferisce ad ogni progetto una forte innovazione. I suoi progetti sono pubblicati in tutto il mondo. Tiene conferenze, corsi e workshop in Italia e all'estero sulle tendenze progettuali in diversi ambiti.



Per ogni approfondimento, richiesta di materiale e di interviste, potete contattare il nostro press office al seguente indirizzo:




Piergiorgio Barzon piergiorgio.barzon@studioapostoli.com